“Io conosco il segreto per far credere all’americano medio tutto ciò che desidero. Datemi soltanto il controllo della televisione… mettete qualsiasi cosa in televisione ed essa diventa realtà. E se il mondo esterno alla TV contraddice le immagini, la gente inizierà a modificare il mondo per adeguarlo alle immagini della TV…”
(Hal Becker, “esperto” di media e consulente del management per The Futures Group, intervista del 1981)
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domenica 9 maggio 2010

La censura viene "incentivata" per la sanatoria..

Chi sarà i/il beneficiari/o della sanatoria?
Perché nessun media ne ha parlato? 
In sostanza gli incentivi sono finanziati con la sanatoria applicata a chi ha pendenze in Corte di Cassazione. 
Ma cos'è una barzelletta? 
Ma quanto costa arrivare in Cassazione con una controversia tributaria? 


un grazie a Gigi la bestia per la foto

"Con un'emendamento approvato al decreto incentivi si sanano tutte le controversie tributarie davanti alla Corte di Cassazione. Sarà sufficiente pagare il 5% del valore della controversia per sanare i rapporti con il fisco. E' incredibile che con un colpo di spugna si vanifichi il lavoro dell'amministrazione finanziaria e si infligga un nuovo colpo alla giustizia fiscale."
Lo ha dichiarato Alberto Fluvi, capogruppo Pd in commissione Finanze della Camera.


"Signor Presidente, onorevoli colleghi, l'ennesimo voto di fiducia non fa altro che rendere ancora più evidenti le difficoltà della maggioranza che, nonostante i numeri, ha quotidianamente problemi ad affrontare l'Assemblea e il confronto in Aula. Ma ci rendiamo conto, colleghi, su quale provvedimento il Governo ha posto la fiducia? Ha posto la fiducia su un decreto-legge, un po' pomposamente definito «decreto incentivi», che stanzia appena 300 milioni, per di più dispersi mille rivoli e che rischia di avere già esaurito i suoi effetti al momento della sua conversione in legge..."




venerdì 16 aprile 2010

Il mare è grosso

E' mezzodì del giorno dopo lo strappo di Fini.
Il dibattito politico in casa ex PDL (?) è in una fase che ricorda una crisi di governo alle porte. Comunicati, minacce, convocazioni, convocazioni_2, distinguo, conta dei numeri, precisazioni, rassicurazioni...

sabato 27 marzo 2010

Qualcosa è iniziato

Si, oggi siamo emozionati.


nelle ultime 36 ore è successo qualcosa che ha segnato un inizio. Quel qualcosa è stato Raiperunanotte

In questo momenti di vorticoso duello di numeri, attacchi e contrattacchi, di tentativi di restaurare una pseudo legalità e difesa del principio dell'articolo 21 della Costituzione Italiana, c'è una certezza espressa ottimamente da Byoblu: L'era di internet è iniziata.

Un segnale forte partito da esponenti del giornalismo e sostenuto dalla base, da chi non ci sta a vedere uno stato con un futuro occupato, ipotecato e strusciato da un'oligarchia che palesemente cura i propri interessi con disprezzo altrui.

Questa analisi non sarà condivisa da una parte di noi italiani, sicuramente il voto prossimo ha assunto un valore di test nazionale per il governo. Ed è indubbio che la campagna elettorale sia stata volutamente radicalizzata da Berlusconi come vecchia arma di difesa anti invasione del fantasma dell'armata rossa.

Quel qualcosa è successo...comunque vadano le elezioni qualcosa è iniziato. 


giovedì 25 marzo 2010

A cosa serve Rai per una notte

In risposta all'articolo di Alessandro Giglioli



Ok, tutto chiaro.

Parallelamente però è necessario tenere ALTE altre istanze.


1)L’accesso alla rete, alla banda larga, è sottodimensionato. Gli 800 milioni per l’ammodernamento della rete non stanziati, accentuano il DIGITAL DIVIDE. Se centinaia di migliaia di connessioni richiedono uno stremming video la rete collassa. Moltissimi non potranno seguire trovandosi disarmati, delusi ed esclusi.


2)In agguato ci sono sempre proposte di legge limitative per la libertà di espressione in rete, tendenti a “controllare” opinioni non catalogate come “giornalistiche”, che sono il background veicolare di un movimento.


Lo scontro è impari dato che il controllo della “borsa” e della legislazione è in mano a chi parla al ventre molle.


Del resto, se hanno il coraggio di glissare sulla disoccupazione come si può riuscire a portare nell’agenda d’attualità il problema di accesso alla rete?

giovedì 11 marzo 2010

Araba Fenice: la exit strategy della crisi?



Ebbene si l'ansia della crisi mi attanaglia anche in questo momento.


La lettura della stampa odierna aggrava la mia impotenza di risolvere problemi contingenti di bilancio personale attuali ed in prospettiva..


La notizia del flame fra Sacconi-Parlamento-Ragioneria dello Stato sull'allungamento della Cig, alimenta la constatazione che siamo messi male. Troppe differenze sulla necessità di condivisione di come affrontare questo bruttissimo momento per tutti gli italiani.
Non entro, non ora, nel merito di allungamento della Cig si o no, Parlamento esautorato della sua legittimità, Governo sordo e autoreferenziale e Ragioneria dello Stato mediatrice (?) di interessi più ampi per i lavoratori. L'ansia mi porta a cercare risposte immediate...


Cerco altre news per placare la sete...


Ci prova la Marcegaglia con un intervento ai microfoni del Tg2: la crisi è alle spalle (?) il 2010 sarà in salita, nuova strategia per lavoratori ed imprese, tagliare spese improduttive e rilanciare investimenti (solita ricetta del contendere..), almeno una constatazione secca: Basta polemiche di potere sulle liste!


Niente di nuovo. Tutti dicono la loro, non c'è una strategia super partes  condivisa nell'immediato, solo intenti sul tema che cadono in secondo piano sulle esigenze della base della società. Tutti sordi?


Non ci siamo, non trovo ciò che mi appaga..


Va beh...apro google news e digito: " come risolvere la crisi "
Poi inizio a scorrere i risultati e leggo: Da Detroit la ricetta per salvare le città del futuro, un articolo di Alessandra Farkas.


Chissà se anche in questo caso l'America detterà la linea culturale, di trend di vita, di moda sul Vecchio Continente. Estremo oriente caso a parte...


La lettura della notizia è piacevole, non placa la contingenza, placa l'ansia come un medicinale...almeno il mito dell'Araba Fenice salverà i nostri figli.

L'Alano. Qualità da Guardiano

Penso che molti  di voi abbiano visto queste immagini: (video di Lorenzo Maria Falco)




non so perchè, ma la mia testa porta ad associare Il Ministro La Russa con il nobile Alano o Danese. Ritenuto (fonte Wikipedia) l'Apollo delle sue specie.


"...Il suo essere stato arma da guerra, lo faceva eccellere, oltre che nel combattimento e nella lotta, anche come difensore del padrone, attento custode degli interni dei castelli e delle case dei nobili. Le sue qualità di guardiano, protrattesi fino ai giorni nostri,..."


Del resto anche la citazione tratta da Wikipedia si presta ad una parafrasi dell'attualità:


Il suo essere stato arma da guerra>>Non a caso La Russa è il nostro Ministro della difesa...


oltre che nel combattimento e nella lotta>>Lo stesso Ministro non nasconde il suo passato...


anche come difensore del padrone>>Tra i big presenti è Lui a passare ai fatti...


attento custode degli interni dei castelli e delle case dei nobili>>La location era a Palazzo Grazioli, casa romana del Premier..


Le sue qualità di guardiano, protrattesi fino ai giorni nostri>>e questo è la quatratura del cerchio: Qualità da Guardiano.