“Io conosco il segreto per far credere all’americano medio tutto ciò che desidero. Datemi soltanto il controllo della televisione… mettete qualsiasi cosa in televisione ed essa diventa realtà. E se il mondo esterno alla TV contraddice le immagini, la gente inizierà a modificare il mondo per adeguarlo alle immagini della TV…”
(Hal Becker, “esperto” di media e consulente del management per The Futures Group, intervista del 1981)
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sabato 20 marzo 2010

Morgan, Bigazzi e Busi: "Siete avverititi!"

E siamo a tre.


Dopo Marco Castoldi in arte Morgan, Beppe Bigazzi l'ora della scomunica RAI è toccata ad Aldo Busi.


Morgan è fuori per un'intervista in cui ammetteva l'uso di droga...


Bigazzi perchè ha ricordato che i gatti si mangiavano...


Busi perchè si è scagliato contro l'omofobia...


Tre personaggi di grosso calibro, impegnati e culturalmente pesanti, in tre settori diversi e distanti tra loro nella storia e negli interessi , accomunati dalla stessa logica: la sincerità.


Morgan, biografia sulla solita wikipedia, nato nel 72 è un musicista e un artista di notevole spessore. Inizia a suonare a sei anni, è un poli strumentista, cantautore, arrangiatore, scrittore, poeta, attore, presentatore e altro.
Ma è scomodo, stona perchè parla troppo, poi è un anticonformista vero. Di quelli che con la sua estroversione devasta la Norma...






Peppe Bigazzi classe 33 è un "Commendatore" , un'alta onorificenza dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Laureato con Lode in scienze politiche, ha lavorato tra l'altro alla Banca d'Italia, in vari ministeri dal 68 al 70, all'ENI fino al 73, poi direttore generale e amministratore delegato presso: Lanerossi, GEPI, Maserati, Innocenti e Tirsotex fino al 78. Infine, con un c&p da Wikipedia dal 1984 al 1990 è Amministratore delegato dell'AGIP Petroli e dal 1990 al 1993 presidente dell'AGIP Coal e presidente di 53 società dell'AGIP.
Giornalista, scrittore e conduttore televisivo dal 95.

Chi lo ha visto in TV alla prova del cuoco, avrà notato la sua semplicità e competenza.
Maturata fin dai tempi in cui ricopriva l'incarico di direttore delle relazioni estere dell'ENI 70/73. 

A quei tempi di crisi energetica, quando viaggiava per affari, procurandoci il gas per scaldare, cucinare e produrre energia per le fabbriche, riempiva le valigie  di prodotti tipici italiani da fare assaggiare a sceicchi e dittatori, manager e operai in giro per il mondo.
La sua semplicità di essere italiano...la sua semplicità a portare a termine contratti...in cambio di una caciotta e una bottiglia di aceto balsamico...






Aldo Busi è un figlio della ricostruzione nazi fascista, nasce nel 48.
Di famiglia non agiata inizia subito a lavorare come cameriere a 14 anni, poi emigra. Gira l'Europa e va New York, impara molte lingue. Torna in Italia fa il traduttore, si diploma poi si laurea in letteratura straniera. Scrive e vince dei premi; traduce dall'inglese, dal tedesco e dall'italiano antico. I suoi scritti sono tradotti in 11 lingue.
E' indiscutibilmente un personaggio dinamico.
Frequenta la TV e anche qui diventa un personaggio. Si sbilancia sulla pedofilia, ma si corregge. Continua ad essere criticato, non è un santo, ma neanche un ipocrita.






Tre storie diverse uno stesso destino. 
L'epurazione mediatica. 
Personaggi non adatti alla Norma, il conformismo imposto da un riflusso del bello e leggero che non ti fa pensare anche se litiga, anzi meglio...
Una Norma che si Mimetizza come il predatore che fagocita la preda con un guizzo in attesa della tua impudenza.


Fortunatamente la Natura prevede l'autoregolazione.
Per fortuna che siamo qui a lanciare campanelli d'allarme su questo mostro che si aggira sopra di noi.


Se Morgan è stato fatto fuori per la sua stravaganza anticonformista (e per il piacere personale di Giovanardi), Bigazzi lo si deve considerare una vittima sacrificale. "Sono stati gli animalisti e i Verdi..." Si ode dall'alto...


No signori miei. Siete stati voi per giustificare la Norma che inizia a calare e deve essere attesa. Questo è opportunismo politico, è ridicola la scusa..abbiamo sentito altre storie peggiori...

Busi è sempre stato scomodo. Si è costruito da solo lavorando e studiando e non ha mai avuto un calcio nel culo. 
Direte voi della Norma: "E' stato lui ad esternare.."


Si, ma voi non aspettavate altro e ci avete avvertito di stare attenti a parlare. Ora siamo sicuri in come vanno le cose.